Superata positivamente la notte del 26.10.11 in cui le incessanti piogge hanno determinato un innalzamento del livello del torrente in tempi brevissimi.
L’allarme è rientrato nel pomeriggio quando le precipitazioni sono diminuite, lasciando spazio ad un progressivo ritorno alla normalità e ad una buona portata.
Firmato il 5 maggio 2011, il Decreto sul 4° Conto Energia è entrato finalmente in vigore.
L’obiettivo prefissato prevede il raggiungimento di 23.000 MW a fine 2016, una meta importante che permetterà al settore di continuare il suo sviluppo.
L’orientamento è sicuramente quello di “incentivare” la diffusione degli impianti sui tetti degli edifici e supportare dunque la loro naturale applicazione. Chi vorrà investire in questa tecnologia installando un impianto a terra, avrà sicuramente più difficoltà.
Con abile mossa protezionistica lo Stato premierà coloro che utilizzeranno pannelli di produzione Europea. Saranno più severi quindi i controlli sui materiali installati.
Leggendo il “Bollettino energia da fonti rinnovabili – anno 2010″ pubblicato da Gse pochi giorni fa emerge che complessivamente in Italia, gli impianti idroelettrici qualificati IAFR in esercizio sono ben 1.277 per una potenza pari a 6.262 MW.
Nello specifico per la Regione Friuli Venezia Giulia gli impianti qualificati in funzione sono 52, mentre 14 impianti di cui:
1 rifacimento
8 rifacimenti parziali
1 riattivazione
4 nuove costruzioni
sono stati qualificati IAFR a progetto ed entreranno in esercizio nel corso del 2011.
Non ci resta che augurarci degli scrosci di pioggia ben dilazionati…
Fonte: Bollettino energia da fonti rinnovabili – anno 2010. GSE Spa 29/04/11
Superati con grande soddisfazione di tutto il team Inst. El. i 100.000 Kw di energia elettrica prodotta dal 22.07.2010, data di entrata in esercizio della centrale idroelettrica Ex Molino Deana. Le condizioni metereologiche dell’ultimo periodo hanno sicuramente favorito la produzione, ma non meno importante ruolo ha giocato l’impianto con una resa decisamente buona.
Martedì 13/07/10 si è conclusa con esito favorevole l’istruttoria di Euro-Soa nei confronti di INST. EL. che ha portato al rilascio della certificazione per la categoria OG9 “Installazione impianti di produzione di energia” classifica III.
Da questo momento sarà possibile per INST. EL. partecipare a gare d’appalto indette dalle pubbliche amministrazioni per lavori fino a un milione di Euro.
In costruzione dal 2009, si è concluso con esito favorevole il primo collaudo dell’impianto da 110 Kw sito in Travesio nell’Ex Mulino Deana nei pressi dell’omonima località. La coclea lunga circa 12 metri è posata su un salto di 460cm.
L’intervento è stato realizzato interamente da Inst. El. che si è occupata della parte edile, dell’installazione della parte oleodinamica per la regolamentazione dell’acqua del canale di derivazione e della quadristica industriale interamente costituita da prodotti Schneider Electric.
Concluso con esito favorevole, l’intervento di potenziamento dell’illuminazione pubblica di Via Dalmazia nel Comune di Arba, segna l’inizio dell’era della modernizzazione fungendo da esempio per altre realtà della Comunità Montana Pordenonese.
L’opera, prevedeva l’installazione di 14 punti luce completi di armatura stradale a Led del tipo Ruud Led Ledway della ditta Ruud Lighting.
ILLUMINAZIONE CON MENO SPRECHI
Fonte: Messaggero Veneto — 05 febbraio 2010 pagina 10 sezione: PORDENONE
ARBA. Nuova illuminazione con meno sprechi e meno manutenzione: è quella che da qualche giorno è stata installata lungo la strada comunale che da Arba conduce a Colle, nella zona degli impianti sportivi. L’impianto è costituito da 14 punti luce con tecnologia led di ultima generazione. Si tratta di una tecnologia che consente vantaggi in termini di elevata efficienza e durata. Inoltre la manutenzione è ridotta, in quanto il ciclo di vita dei led è di molto superiore a quello delle comuni lampade e il consumo di energia è notevolmente ridotto rispetto ad altre fonti luminose. Gli apparecchi a led presentano inoltre un basso impatto ambientale in quanto non contengono mercurio, durano più a lungo, non producono rifiuti (essendo realizzati con materiali totalmente riciclabili). «E’ stata una scelta che in un primo momento aveva sollevato qualche perplessità – ha spiegato il primo cittadino di Arba, Elvezio Toffolo –, ma il risultato ottenuto pare al momento avere cancellato lo scetticismo di molti rispetto a questa scelta, con evidente soddisfazione del tecnico progettista, lo studio Giacomello di Maniago, e della ditta esecutrice, la Inst.El. di Travesio». Il tratto di strada illuminato è lungo circa 500 metri, mentre il costo complessivo dell’intervento è di 43 mila euro, in parte (25 mila euro) finanziato dalla Regione nel capitolo della sicurezza. (l.v.)


